sabato 21 gennaio 2017

"Piccole donne" di Louisa May Alcott


Ci sono libri che occupano un posto speciale nel cuore delle persone, non necessariamente perché sono il più bel libro mai letto, quanto piuttosto per tutta una serie di avvenimenti, esperienze e ricordi che li legano ad esse in modo indissolubile. Sono libri che in qualche modo hanno rappresentato un punto di svolta nella nostra vita, che hanno saputo toccare corde emozionali particolarmente delicate al momento opportuno, che hanno aperto la nostra mente a una nuova prospettiva. Il tempo passa,  le persone cambiano, i gusti cambiano, nuove esperienze e nuove sensazioni si accumulano, eppure quei libri continuano a occupare un posto particolare nel nostro cuore che è riservato solo a loro. Perché non sono più solo storie, o personaggi, o avventure, ma diventano a tutti gli effetti una parte di noi, un elemento imprescindibile della nostra persona. Quel libro per me è Piccole donne, e a distanza di almeno vent'anni ho scelto di tornare tra le sue pagine.

lunedì 16 gennaio 2017

"Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K.Rowling

Buongiorno a tutti, lettori del blog! Mi scuso terribilmente per l'assenza prolungata dal web ma purtroppo per me l'anno si è chiuso e riaperto all'insegna di una fortissima influenza e di alcuni problemi in famiglia. Non è stato un bel periodo e ha mandato a monte tutti i miei programmi di incontri, viaggi e letture, ma finalmente sono riuscita a riprendermi quello che mi spettava e sono pronta a tornare più carica che mai!

Il periodo natalizio per me è sempre stato il periodo dei film Disney, le fiabe e le letture per ragazzi e ho cercato di fare in modo che lo fosse il più possibile anche quest'anno dedicandomi a una serie di riletture che in realtà avrei voluto concludere prima ma che cause di forza maggiore mi hanno "costretta" a portare con me nel 2017. Tra queste, vi è senza dubbio la rilettura della saga di Harry Potter che sto portando avanti con l'amore di sempre e un pizzico di nostalgia tra una nuova lettura e l'altra. Ammetto di essermi interrogata a lungo se valesse davvero la pena scrivere di questa saga che ormai non è più un'incognita per nessuno, se non fosse magari il caso di lasciar perdere e limitarmi a recensioni di nuove letture, ma alla fine ho deciso che una storia che ha fatto sognare così tante persone per così tanti anni merita sempre di far parlare di sé e, soprattutto, che io sento il bisogno di esprimere i miei sentimenti e le mie riflessioni su questa storia e di condividerli con altri appassionati. E a questo proposito, vorrei ringraziare anche Cristina del blog Athenae Noctua per la sua tenerissima recensione che mi ha spinta a fare il passo decisivo.



venerdì 23 dicembre 2016

Tanti auguri di buone feste


Buongiorno a tutti!
Come procedono i preparativi per il Natale?
Questo post vuole essere prima di tutto un post di scuse. Sì, perché speravo di scrivere un'ultima recensione prima di Natale ma una serie di scadenze di lavoro mi sono piombate addosso una dopo l'altra e ora so per certo che non riuscirò a prepararla.
Questo, quindi, sarà il mio ultimo post prima della fine dell'anno. Questo 2016 per me è stato un anno di svolte, in molti sensi e con i loro alti e bassi, ma pur sempre di cambiamenti importanti. Uno di questi è stata la nascita di questo blog e la mia risoluzione, per una volta nella vita, a mantenere un impegno e portare avanti un progetto cui tengo davvero moltissimo. Voglio ringraziare tutte e tutti voi che avete conosciuto, letto e commentato il mio blog in questi mesi. So di essere ancora inesperta e di avere ancora molte cose da imparare, ma so anche che farò del mio meglio per far crescere questo piccolo spazio virtuale e che il vostro contributo è stato e sempre sarà fondamentale in questa mia scelta.
Ho molti post e recensioni in programma per il nuovo anno e ad alcuni sto già iniziando a lavorare, quindi non dimenticatevi di me, mi raccomando! 

Nel frattempo, vi auguro un felice Natale e un meraviglioso anno nuovo.
Grazie per esserci stati almeno un po' :) E che Babbo Natale vi porti tanti regali libreschi ;)

A rileggerci nel 2017!

sabato 17 dicembre 2016

"The Red Queen" di Philippa Gregory


Da un po' di tempo non mi dedico alla fiction storica e anche questa in effetti è una lettura di un po' di tempo fa che da molto aspettavo di recensire. E visto che prossimamente pensavo di riprendere in mano la serie ho pensato che fosse giunto il momento di parlare anche di questo libro.

The Red Queen è il secondo libro della serie The Cousins' War di Philippa Gregory, dedicata alle donne della Guerra delle due rose, combattuta tra York e Lancaster nell'Inghilterra del XV secolo. Se il primo libro vedeva come protagonista Elizabeth Woodville, è naturale conseguenza che il secondo voglia la sua nemica e rivale Margaret Beaufort, madre del futuro re Enrico VII. La storia è la stessa raccontata nel precedente: la sconfitta dei Lancaster da parte degli York e i continui intrighi politici a seguire fino alla grande battaglia che culmina nella vittoria di Enrico VII e nel suo matrimonio con Elizabeth, figlia della Regina bianca e del Re Edoardo IV di York. A cambiare è però il punto di vista attraverso il quale tutto è raccontato, dando l'impressione di trovarsi a leggere una storia completamente nuova solo lontanamente connessa a quella raccontataci attraverso gli occhi di Elizabeth Woodville.


sabato 10 dicembre 2016

La letteratura femminile fiorisce in Giappone

Il primo post della nuova rubrica Storie al femminile è dedicato a un tema che mi sta molto a cuore e che è stato anche l’argomento di fondo della mia tesi di laurea. È stato davvero difficile per me scrivere questo articolo, non tanto per l’estrema complessità dell’argomento in sé, ma perché è una parte della storia e letteratura giapponesi che amo così tanto da rischiare di diventare eccessivamente prolissa. Ad ogni modo, questo post mi servirà anche per introdurre una recensione che intendo postare prossimamente quindi spero di suscitare almeno un pochino il vostro interesse. 

Quando si parla di epoca d’oro della letteratura femminile molti penseranno a nomi quali Jane Austen o le sorelle Brontë, le grandissime autrici inglesi che scrissero i loro capolavori tra il XVIII e il XIX secolo spesso nascondendosi inizialmente dietro nomi maschili per meglio aprirsi la strada verso la pubblicazione, che per le donne non era ancora così semplice né scontata. Pochissimi però sapranno che già tra il IX e l’XI secolo il Giappone visse un periodo di immenso splendore artistico di cui proprio le donne furono protagoniste indiscusse. 



venerdì 2 dicembre 2016

Storie al femminile, nuova rubrica!

Buongiorno a tutte e a tutti :)

Questo post per annunciare l'apertura di una nuova rubrica del blog: Storie al femminile. Le storie che vedrete narrate in questo spazio saranno le più disparate: singoli episodi o biografie di donne della cultura e non solo, storie di gruppi femminili o movimenti, ritratti femminili di uno specifico periodo storico o paese, e chissà, magari un giorno potrebbe ospitare anche qualche intervista. Unico denominatore comune saranno ovviamente le donne, il loro vissuto e le loro esperienze.

Come mai questa rubrica? A dire il vero era da un po' che ci pensavo, dovevo solo capire chiaramente quale impronta affidarle. Biblioteca al femminile nasce come blog letterario e questo è ciò che è determinato a rimanere. Però mi sono posta una domanda, ovvero: cos'è davvero una biblioteca? Una biblioteca è un luogo che ospita molti libri, certo; ma la biblioteca è anche il luogo dove – grazie a questi – si va per imparare, per conoscere, per fare ricerca e allargare i propri orizzonti. Oggi molte biblioteche organizzano anche corsi ed eventi aperti al pubblico. Proprio per questo mi sono chiesta se non fosse il caso di prendere alla lettera tutto questo e creare uno spazio in cui la donna sia veramente protagonista attraverso le sue storie narrate non solo attraverso i libri che scrive o di cui è protagonista, ma anche attraverso il blog stesso. Ed è così che è nata l'idea di questa rubrica, che non ha alcuna intenzione di sovrastare i post di recensioni libresche ma che mira piuttosto a completarli.

Biblioteca al femminile nasce per celebrare e "pubblicizzare" il contributo femminile alla cultura e la visione della donna all'interno della stessa, attraverso questa nuova rubrica mi auguro quindi di riuscire a offrire un maggiore contributo a questo proposito e di succedere nel mio intento di approfondire ulteriormente le tematiche qui proposte.
Il primo post della rubrica è in fase di stesura – e ammetto che mi sta dando non poco filo da torcere – e arriverà presto sulle pagine del blog!

giovedì 24 novembre 2016

"L'Abbazia di Northanger" di Jane Austen



L'Abbazia di Northanger è il primo romanzo completato in età giovanile da Jane Austen ma che, per via di un cambiamento di rotta della casa editrice che si era incaricata di pubblicarlo, rimase a lungo nell'ombra per vedere finalmente la luce solo in seguito alla morte dell'autrice, nel 1817.
Amo follemente tutti i libri della Austen che ho letto finora, l'ho sempre trovata un'autrice brillante (e come negarlo!) ed estremamente intelligente che ha saputo raccontare con acume e ironia storie di tutti i giorni della media borghesia inglese, arricchendo di attrattiva episodi che in mano ad autrici non altrettanto perspicaci avrebbero rischiato di passare per banali ed eccessivamente sdolcinati. L'abbazia di Northanger è probabilmente il meno apprezzato di tutti i libri della Austen ma, a mio parere, forse anche il meno capito tanto da finire spesso con l'essere fin troppo sottovalutato. Personalmente, ho adorato questa lettura dalla prima all'ultima pagina e spero con la mia recensione di poterle rendere almeno in parte giustizia.