About

Mi chiamo Martina, ma per tutti sono Mami

Sono un'appassionata di letteratura – giapponese e classica in particolare – laureata con una tesi sulla letteratura femminile giapponese del XI secolo. Ma sono prima di tutto una donna, femminista e convinta sostenitrice della parità dei diritti fra i sessi (razze, generi, religioni e quant'altro).


Biblioteca al femminile nasce dal duplice intento di condividere una passione con la quale cerco di riempire il più possibile le mie giornate, ovvero la lettura, e contribuire in qualche modo a una causa che mi sta particolarmente a cuore, quella femminista.

Ma è giusto considerare la letteratura femminile un genere a sé stante?
Ho trattato la questione in modo più approfondito nel primo post di questo blog ma no, penso che il termine "letteratura femminile" non descriva alcun genere letterario concreto, bensì si limiti a creare una spaccatura fra i sessi isolando le donne come una sorta di fenomeno anomalo all'interno di un più vasto mondo letterario. Per questo motivo, Biblioteca al femminile non vuole essere un blog sulla letteratura "femminile" ma sulla letteratura "al femminile", dove la donna è al tempo stesso autrice e protagonista; e si propone di promuovere la letteratura a opera di grandi autrici del passato e del presente, così come di approfondire il ruolo dei personaggi femminili all'interno di opere letterarie di ogni genere e autore. Ma Biblioteca al femminile non tratta solo di questo, protagonista del blog è infatti "la donna" a tutto tondo con le sue storie, le sue conquiste e tutte le discussioni che (purtroppo) ancora oggi convergono nella complessa questione femminista.


Le rubriche che troverete in questo blog (altre ancora arriveranno in un prossimo futuro) sono:

Narrativa al femminile: recensione di opere di autrici femminili del passato e del presente.

Biografie: biografie di grandi donne del passato e del presente.

Femminismo: discussioni sulla questione femminista, i diritti delle donne, e la loro affermazione e violazione.

Nessun commento:

Posta un commento