venerdì 23 dicembre 2016

Tanti auguri di buone feste


Buongiorno a tutti!
Come procedono i preparativi per il Natale?
Questo post vuole essere prima di tutto un post di scuse. Sì, perché speravo di scrivere un'ultima recensione prima di Natale ma una serie di scadenze di lavoro mi sono piombate addosso una dopo l'altra e ora so per certo che non riuscirò a prepararla.
Questo, quindi, sarà il mio ultimo post prima della fine dell'anno. Questo 2016 per me è stato un anno di svolte, in molti sensi e con i loro alti e bassi, ma pur sempre di cambiamenti importanti. Uno di questi è stata la nascita di questo blog e la mia risoluzione, per una volta nella vita, a mantenere un impegno e portare avanti un progetto cui tengo davvero moltissimo. Voglio ringraziare tutte e tutti voi che avete conosciuto, letto e commentato il mio blog in questi mesi. So di essere ancora inesperta e di avere ancora molte cose da imparare, ma so anche che farò del mio meglio per far crescere questo piccolo spazio virtuale e che il vostro contributo è stato e sempre sarà fondamentale in questa mia scelta.
Ho molti post e recensioni in programma per il nuovo anno e ad alcuni sto già iniziando a lavorare, quindi non dimenticatevi di me, mi raccomando! 

Nel frattempo, vi auguro un felice Natale e un meraviglioso anno nuovo.
Grazie per esserci stati almeno un po' :) E che Babbo Natale vi porti tanti regali libreschi ;)

A rileggerci nel 2017!

sabato 17 dicembre 2016

"The Red Queen" di Philippa Gregory


Da un po' di tempo non mi dedico alla fiction storica e anche questa in effetti è una lettura di un po' di tempo fa che da molto aspettavo di recensire. E visto che prossimamente pensavo di riprendere in mano la serie ho pensato che fosse giunto il momento di parlare anche di questo libro.

The Red Queen è il secondo libro della serie The Cousins' War di Philippa Gregory, dedicata alle donne della Guerra delle due rose, combattuta tra York e Lancaster nell'Inghilterra del XV secolo. Se il primo libro vedeva come protagonista Elizabeth Woodville, è naturale conseguenza che il secondo voglia la sua nemica e rivale Margaret Beaufort, madre del futuro re Enrico VII. La storia è la stessa raccontata nel precedente: la sconfitta dei Lancaster da parte degli York e i continui intrighi politici a seguire fino alla grande battaglia che culmina nella vittoria di Enrico VII e nel suo matrimonio con Elizabeth, figlia della Regina bianca e del Re Edoardo IV di York. A cambiare è però il punto di vista attraverso il quale tutto è raccontato, dando l'impressione di trovarsi a leggere una storia completamente nuova solo lontanamente connessa a quella raccontataci attraverso gli occhi di Elizabeth Woodville.


sabato 10 dicembre 2016

La letteratura femminile fiorisce in Giappone

Il primo post della nuova rubrica Storie al femminile è dedicato a un tema che mi sta molto a cuore e che è stato anche l’argomento di fondo della mia tesi di laurea. È stato davvero difficile per me scrivere questo articolo, non tanto per l’estrema complessità dell’argomento in sé, ma perché è una parte della storia e letteratura giapponesi che amo così tanto da rischiare di diventare eccessivamente prolissa. Ad ogni modo, questo post mi servirà anche per introdurre una recensione che intendo postare prossimamente quindi spero di suscitare almeno un pochino il vostro interesse. 

Quando si parla di epoca d’oro della letteratura femminile molti penseranno a nomi quali Jane Austen o le sorelle Brontë, le grandissime autrici inglesi che scrissero i loro capolavori tra il XVIII e il XIX secolo spesso nascondendosi inizialmente dietro nomi maschili per meglio aprirsi la strada verso la pubblicazione, che per le donne non era ancora così semplice né scontata. Pochissimi però sapranno che già tra il IX e l’XI secolo il Giappone visse un periodo di immenso splendore artistico di cui proprio le donne furono protagoniste indiscusse. 



venerdì 2 dicembre 2016

Storie al femminile, nuova rubrica!

Buongiorno a tutte e a tutti :)

Questo post per annunciare l'apertura di una nuova rubrica del blog: Storie al femminile. Le storie che vedrete narrate in questo spazio saranno le più disparate: singoli episodi o biografie di donne della cultura e non solo, storie di gruppi femminili o movimenti, ritratti femminili di uno specifico periodo storico o paese, e chissà, magari un giorno potrebbe ospitare anche qualche intervista. Unico denominatore comune saranno ovviamente le donne, il loro vissuto e le loro esperienze.

Come mai questa rubrica? A dire il vero era da un po' che ci pensavo, dovevo solo capire chiaramente quale impronta affidarle. Biblioteca al femminile nasce come blog letterario e questo è ciò che è determinato a rimanere. Però mi sono posta una domanda, ovvero: cos'è davvero una biblioteca? Una biblioteca è un luogo che ospita molti libri, certo; ma la biblioteca è anche il luogo dove – grazie a questi – si va per imparare, per conoscere, per fare ricerca e allargare i propri orizzonti. Oggi molte biblioteche organizzano anche corsi ed eventi aperti al pubblico. Proprio per questo mi sono chiesta se non fosse il caso di prendere alla lettera tutto questo e creare uno spazio in cui la donna sia veramente protagonista attraverso le sue storie narrate non solo attraverso i libri che scrive o di cui è protagonista, ma anche attraverso il blog stesso. Ed è così che è nata l'idea di questa rubrica, che non ha alcuna intenzione di sovrastare i post di recensioni libresche ma che mira piuttosto a completarli.

Biblioteca al femminile nasce per celebrare e "pubblicizzare" il contributo femminile alla cultura e la visione della donna all'interno della stessa, attraverso questa nuova rubrica mi auguro quindi di riuscire a offrire un maggiore contributo a questo proposito e di succedere nel mio intento di approfondire ulteriormente le tematiche qui proposte.
Il primo post della rubrica è in fase di stesura – e ammetto che mi sta dando non poco filo da torcere – e arriverà presto sulle pagine del blog!